Le Energy Service Company (anche dette ESCo) sono società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il Cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale.

Techne ha in corso di ottenimento la certificazione UNI CEI 11352:2014 per la seguente attività: “Attività di E.S.Co. (Energy Saving Company), fornitura di Servizi di Efficienza Energetica”

Dalle modalità operative tipiche delle ESCO nel mercato, le ESCO possono essere definite in diversi modi:

  • “un'impresa che finanzia, sviluppa e installa progetti rivolti al miglioramento dell'efficienza energetica ed al mantenimento dei costi relativi alle attrezzature installate a tal scopo”
  • “un soggetto specializzato nell'effettuare interventi nel settore dell'Efficienza Energetica, assumendo per il cliente la necessità di reperire risorse finanziarie per la realizzazione dei progetti e il rischio tecnologico, in quanto gestisce sia la progettazione/costruzione, sia la manutenzione per la durata del contratto (compresa usualmente fra i cinque e i dieci anni)”
  • “una società che fornisce ai propri clienti (in genere utenti con significativi consumi di energia) un insieme di servizi integrati per la realizzazione, ed eventuale successiva gestione, di interventi per il risparmio energetico, garantendone i risultati ed i risparmi promessi, che viene compensata, in base ai risultati, con i risparmi conseguiti, eventualmente anche finanziando l'intervento”

Le ESCO possono formarsi con origini e caratteristiche diverse. Possono essere ad esempio:

  • Società impiantistiche;
  • Società di gestione e manutenzione di impianti;
  • Società sorte ad hoc;
  • Utilities o fornitori di combustibili od energia elettrica;
  • Fornitori di componenti ed apparecchiature;
  • Agenzie energetiche pubbliche o a capitale misto pubblico/privato.

Le ESCo per la normativa italiana di settore

La prima definizione di ESCo è stata data nel Decreto legislativo 115/2008 in cui la ESco è definita come "persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell'utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell'efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti." In Italia il Dm Ambiente 7 marzo 2012 ha definito i criteri ambientali minimi che le pubbliche amministrazioni devono inserire nei bandi di gara per l'acquisto dei seguenti servizi energetici degli edifici, affinché i relativi contratti d'appalto possano essere definiti verdi: tra i requisiti chiesti dal DM si segnala che “Oltre a quanto previsto dalle leggi vigenti, i candidati per essere ammessi alla gara d'appalto debbono avere capacità organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria almeno pari a quelle previste dalla norma UNI CEI 11352 sulle società che forniscono servizi energetici e disporre di personale con le competenze tecniche necessarie a realizzare correttamente il servizio, riducendone gli impatti ambientali”.

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